Immagine di Testata

 


Si celebra il ricordo di una delle peggiori tragedie della storia umana, frutto di follia, crudeltà deliberata e annullamento del senso critico, ubriacato e intimorito al tempo stesso dalla retorica e dalla paura.

 

In questa occasione sposiamo appieno quanto detto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella:

 

«Eppure le ideologie di superiorità razziale, la religione della morte e della guerra, il nazionalismo predatorio, la supremazia dello Stato, del partito, sul diritto inviolabile di ogni persona, il culto della personalità e del capo, sono stati virus micidiali, prodotti dall’uomo, virus che si sono diffusi rapidamente, contagiando gran parte d’Europa, scatenando istinti barbari e precipitando il mondo intero dentro una guerra funesta e rovinosa.

Siamo uomini – ammoniva [...] Primo Levi – apparteniamo alla stessa famiglia umana a cui appartennero i nostri carnefici”, dimostrando “per tutti i secoli a venire quali insospettate riserve di ferocia e di pazzia giacciano latenti nell’uomo dopo millenni di vita civile"».

Affinché certi orrori non si ripetano e le coscienze restino ben sveglie e attente, la Biblioteca Comunale Ernesto Balducci dà il proprio contributo con il tradizionale angolo di lettura, che per l'occasione ospita libri sull'Olocausto e sulla resistenza. Come sempre, l'angolo è realizzato da Marina Giordano, Maria Laura Maggio e Fioranna Petreni.