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Oggi il Comune di Pienza era alla commemorazione dei Caduti e alla celebrazione dell'unità nazionale.

Come ogni anno, la celebrazione si è tenuta presso l'Asilo-Monumento della Lizza, a Siena, alla presenza dei Sindaci dei comuni della Provincia (o di loro delegati), del presidente della Provincia, delle autorità militari e delle associazioni combattentistiche.

Per il nostro Comune era presente il consigliere Marini, accompagnato dall'agente di Polizia Municipale Paola Bozzini, in qualità di Gonfaloniera.

Desideriamo, in questo anno difficile, far nostre le parole pronunciate oggi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione tenutasi a Bari:

«Ogni nome di soldato caduto che leggiamo nelle lapidi dei nostri sacrari, accanto alle migliaia di sconosciuti, tutti rappresentati dalle spoglie del Milite ignoto all’Altare della Patria, racconta un frammento della nostra storia collettiva.

Vite spezzate, sacrificate.

Giovani che non hanno avuto il dono di vivere il futuro che avevano sognato.

Genitori che li hanno pianti, mogli e figli che hanno atteso invano sposi e padri che non sarebbero mai tornati alle loro case.

La nostra storia, anche quella di oggi, è frutto anche di quel dolore. E ha valore proprio perché ne ha saputo fare memoria.

Quei sacrifici non sono stati vani. Perché nella consapevolezza di quanto sia terribile la guerra si è radicato nel cuore della nostra Europa il dovere ineludibile della pace».