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L’ordinanza n°94 stabilisce che le aziende USL garantiscano soluzioni alternative al ricovero, nel caso in cui le condizioni cliniche dei pazienti non lo richiedano, o che facilitino la dimissione, in modo da non gravare sugli ospedali.

Sia per i casi di positività che lo consentano, che per gli isolamenti fiduciari che per gli isolamenti dopo le dimissioni dall’ospedale si dovrà ricorrere alle strutture alberghiere e alle strutture di cure intermedie.

Le aziende sanitarie dovranno aumentare i posti letto a disposizione per i pazienti covid, anche rimodulando sia i posti che le attività.

Negli ospedali, inoltre, le visite ai pazienti si riducono a una sola persona, per non più di 10 minuti e preferibilmente a giorni alterni, con percorsi separati di entrata e uscita.

Sarà anche scaglionato l’accesso alle prestazioni ambulatoriali, con uso di sale d’aspetto che garantiscano il distanziamento.

Continua poi il divieto di accesso alle strutture da parte di chiunque presenti sintomi simil-influenzali.

 

Il testo dell'ordinanza:

Ordinanza_del_Presidente_della_Regione_n94_del_16-10-2020.pdf