Il 14 ottobre scorso, il consigliere Edoardo Marini si è recato alla riunione informativa per sindaci e stampa avente a tema il cosiddetto batterio “New Delhi”, presso la direzione dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese (che ringraziamo per l’invito).
Si tratta di un batterio orofecale resistente agli antibiotici che si trasmette per contatto diretto. Ne è emerso che, pur essendo più diffuso in Italia rispetto ad altri paesi, nella nostra zona la situazione è assolutamente sotto controllo e che per non contrarlo è sufficiente LAVARSI LE MANI.
Si è parlato inoltre delle precauzioni messe in atto dall'Azienda Ospedaliera, che consistono in:
-controllo dei ricoverati al fine di individuare pazienti colonizzati dal batterio (cioè dei “portatori sani” del batterio che non hanno sviluppato la malattia) e, nel caso, controllo di eventuali strutture sanitarie da questi frequentate; il numero di colonizzati è risultato comunque molto basso (alla mattina del 14, circa il 20 per cento su 4410 controllati);
-aggiunta di 28 infermieri negli ospedali della provincia (Siena esclusa);
-incontri a tema negli ospedali;
-corsi specifici nelle scuole su come lavarsi le mani (che, lo ricordiamo, è la forma di prevenzione primaria);
-sensibilizzazione delle associazioni di volontariato, anche per ciò che riguarda il trasporto dei malati;
-formazione dei medici di medicina generale e distribuzione di materiale informativo presso gli ambulatori.
Infine, è stato ricordato che la malattia causata dal batterio è trattabile e NON causa direttamente la morte, che è sempre legata ad altre patologie.
Insomma, nessun allarme, solo semplice prudenza.